Federico Aprile – Fou Resta |Apocryphal Gallery – 6 novembre 2020

Federico Aprile
Fou Resta
Testo critico di Elettra Galeotti

Inaugurazione 6 novembre 2020 alle ore 19:00

Apocryphal Gallery
Solo su instagram: @apocryphalgallery
Da un’idea di Mario Nalli

La mostra proseguirà  fino al 16 novembre 2020

“Fou Resta” é la tredicesima mostra personale organizzata da Apocryphal Gallery. ? lavori dell’artista Federico Aprile, eseguiti quest’autunno 2020, saranno visibili fino al 16 novembre 2020 solo su Instagram nel profilo: @apocryphalgallery della galleria.

Solitamente gli artisti per realizzare una mostra si confrontano con lo spazio e per familiarizzare con esso, entrano, camminano, gli girano intorno, si rapportano, spostano lo sguardo, alzano e abbassano gli occhi, cercano un suggerimento e attendono con pazienza che lo stesso luogo gli doni la giusta ispirazione dei formati e dei contenuti. 

Ecco allora che l’artista è convocato a misurarsi in una dimensione diversa, mettersi in gioco in uno spazio fuori dal comune, “falso”, ad interrogarsi e ri-progettarsi in una galleria inusuale, fuori da ogni canone di spazio espositivo. L’artista, certamente, e ne sono consapevole, deve decisamente cambiare il ragionamento e pensare al piccolo formato in una nuova dimensione. Invito dunque ad una nuova scommessa, e chi sa se forse porterà a nuovi stimoli e a risultati inaspettati.

Elettra Galeotti ci introduce nella ricerca e nella poetica di Federico Aprile, così scrive: “Fou resta” è una foresta di impressioni, di memorie, di ciò che è passato e di qualcosa che rimane ma continua a mutare. È un’azione folle – fou in francese – e violenta, attraverso la quale si manifesta la natura in forme e colori verosimili, scatenata e impressa nella mente, come ricordo che si concretizza nell’immagine di un crimine.

La dualità gioca qui un ruolo fondamentale: la rappresentazione in bianco e nero è la memoria, il colore è la sua manifestazione in movimento. Da una parte vediamo il negativo, la scena del crimine, che si fa astratta e lontana, non più violenta. Dall’altra parte la spinta vitale in itinere, l’onda che si infrange, i lampi che danzano, le foglie che tremano.

Federico Aprile. 1989, Reggio Emilia (RE). Nasce a Suzzara. Nel 2015 consegue la specialistica in pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna e nel 2018 lavora come assistente alla Cattedra di Pittura del prof. Rinaldo Novali all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Nel 2015 è vincitore di Codice Italia Academy concorso promosso da Vincenzo Trione alla Biennale di Venezia 2015 e nel 2016 è finalista nella sezione Pittura al  Premio Laguna 2016. Durante il 2016 vive a Londra, esperienza che gli permette di entrare in contatto con importanti scene artistiche tra cui gli studi di Arebyte, in cui produce buona parte delle opere presentate nella mostra personale “A first for all” nella Galleria Ramo di Como nel 2018.  Dal 2013 svolge attività didattiche e atelieristiche.

Info: apocrifagallery@gmail.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *