Lauretta Barcaroli. Cromie del segno | Galleria Forzani Terni – 19 gennaio/2 febbraio 2019

CROMIE DEL SEGNO
Lauretta Barcaroli
Galleria Forzani – Terni
Dal 19 gennaio  al 2 febbraio 2019

Dal 19 gennaio al 2 febbraio 2019 la Galleria Forzani di Terni ospita la mostra personale Cromie del Segno di Lauretta Barcaroli, a cura di Davide Silvioli.

…..” La sua grammatica visiva si muove su un registro linguistico che scardina ogni schema precostituito, presentandosi quindi senza costrizioni mentali, senza un inizio né una fine, esiste e basta. E’ corpo, materia che da bidimensionale conquista la tridimensionalità dello spazio. In questo tracciato di sovrapposizioni, i gesti e le azioni dialogano silenziosi con gli elementi materici, accompagnandoli in un processo in continua trasformazione generato dalla volontà dell’artista e dall’inaspettato divenire del caso.
La composizione finale si presenta come una narrazione di piccoli eventi astratti che evocano paesaggi interiori,essendo rappresentazioni dell’anima. Ci si perde nella visione d’insieme, così come accorciando la linea di allontanamento si scoprono in tal caso i piccoli e infiniti dettagli di cui l’opera è costellata. Immergersi negli intricati e fitti intrecci della Barcaroli richiede un esercizio di contemplazione, silenzio e concentrazione. E’ come se si intraprendesse una sorta di viaggio meditativo tra i fili di materia e colore, tra memorie sopite, grovigli neri, bianchi, rossi e azzurri, ragnatele di solitudini e vuoti, ma nel contempo di luci e pieni. Mappature della mente e labirinti dell’inconscio suggeriscono libere associazioni che scavano nell’intimo, facendo affiorare stati emotivi che si dispongono secondo una geometria incerta…”
Ornella Fazzina

L’artista, attraverso un confronto serrato con la materia e le sue connaturate facoltà sintattiche e semantiche, compie un’approfondita speculazione sui valori di significante e significato, di forma e messaggio, verificandone i risvolti estetici plausibili fino a confonderne le demarcazioni al punto della loro vicendevole assimilazione, giungendo a configurare l’opera, al contempo, sia come mezzo che come oggetto della sua indagine. Difatti, pur essendo in grado di solleticare l’intelletto con la promessa della figura suggerendo al percipiente sempre nuove direzioni di senso, e pur essendo la mente umana predisposta per sua normale funzione a ricondurre qualsiasi manifestazione del visibile ad enti misurabili e conosciuti, dislocare la ricerca stilistica dell’autrice trasponendola nel territorio anche solo del mero richiamo alla figurazione, ne corromperebbe l’autenticità e la ragion d’essere.
In una condizione creativa della fattispecie, diventa quindi necessario soffermarsi sull’interpretazione degli aspetti più autoreferenziali della pratica pittorica, delle sue soluzioni e dei suoi strumenti narrativi. Fra questi emergono certamente la stratificazione dei livelli di profondità, visibile in quei lavori in cui la forma si fonde con il pigmento sedimentato e sempre impiegato in modo calibrato, insieme a un plasticismo più o meno accentuato riscontrabile nelle irregolarità della superficie e la considerazione della stessa come fosse una sezione, un segmento di un continuum visivo ininterrotto che, tuttavia, non manifesta alcun intento decorativo o prospettico. Ne deriva una texture non modulare – quantomeno nel senso sistematico e seriale del termine – colta nel vivo di un perpetuo declinarsi, in riformulazione continua e, perciò, interdetta fra omogeneità d’insieme ed eterogeneità del particolare, soprattutto in quegli esempi in cui l’interprete, esercitando un procedere non sintetico ma sinestetico, estetizza contemporaneamente sia il dettaglio che la visione complessiva…” Davide Silvioli

 Lauretta Barcaroli vive e lavora a Terni. Nella prima stagione pittorica si esprime con un figurativismo personale ed intimista. Intorno agli anni 2000 sente di aver esaurito i suoi stimoli in questo campo ma non si arrende …cerca e trova nuove sorgenti di ispirazione attraverso la materia e comincia con la serie “Derive” dove pur percorrendo un terreno già ampiamente esplorato riesce a dar vita a composizioni di notevole impatto stilistico ed emotivo. Il passaggio più recente a “Work in progress” non vuole essere un abbandono delle Derive ma un naturale evolversi della materia in segni e grafie che anelano a rappresentare valori universali e senza tempo.  La serie dei Neri – sono la sua ultima produzione. Intensa è la sua attività espositiva che fino al 2010 la vede impegnata con diverse personali in alcune città italiane (Numana, Perugia, Sulmona, Viterbo, Rieti, ecc.)e in Francia (Mougins,Tourrettes sur Loup, Antibes, Saint Paul de Vence,Eze ecc); attività che la fortifica e la spinge ad esplorare più a fondo il proprio territorio con mostre personali e collettive a Terni.
Nel 2007 viene a far parte della schiera dei Maestri umbri presenti nel catalogo “Terra di Maestri – artisti umbri del Novecento VI. 1981-2000. E ultime generazioni” – catalogo presentato con una mostra a Spello (Perugia) presso Villa Fidelia nello stesso anno.
Nel 2017 presenta le sue opere con una personale presso I Bassi di Palazzo Ducezio a Noto e successivamente a Catania con una collettiva “Confluire” – Arte al Centro
Nel 2018 riceve il primo premio per le Arti Pittoriche nell’ambito della Rassegna San Valentino a Palazzo Primavera, Terni ; successivamente parteciperà con una sua installazione alla IX edizione della Land Art al Furlo – “Nero” e per finire a Palazzo di Primavera a Terni con una collettiva itinerante “Centro” – presenze d’arte contemporanea.
In occasione del “Terni Pop film festival” svoltosi a Terni nel mese di settembre 2018 ha avuto incarico di creare le opere da consegnare ai premiati nel corso della Rassegna cinematografica.
E’ presente nel catalogo dell’Arte Moderna della Editoriale Giorgio Mondadori – n. 54 – anno 2018 – Gli artisti italiani dal primo novecento ad oggi –
Alcune sue opere sono in permanenza a Terni presso la galleria Forzani e l’atelier Arte & Decò, a Noto presso lo Studio Barnum Contemporary .

 

INFO
La mostra resterà aperta con i seguenti orari:
feriali 9-13/16,30-20
festivi 11-13/17-20

lauretta.barcaroli@gmail.com
www.laurettabarcaroli.com

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