Memorie del Quadraro: dall’Operazione balena alla Street/Art: presentazione libro | QuadraroBuck Roma 12 novembre

Memorie del Quadraro: dall’Operazione balena alla Street/Art
Alla libreria “QuadraroBuck” il 12 novembre 2019, ore 18,30 il libro Operazione balena, aggiornamenti storici con Pierluigi Amen e Street/Art con Diavù di MuRo

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Il 12 novembre 2019 alle ore 18.30, nella nuova libreria “QuadraroBuck” al Quadraro, (via dei Juvenci 69/angolo via dei Pisoni) nata sulle ceneri della precedente “Kabook”, un interessante incontro dal gremito calendario di Marco e Maurizio, vivaci ideatori e promotori di questo Centro Culturale. 

Interverranno: 
– La giornalista Carla Guidi, autrice del libro Operazione balenaUnternehmen Walfisch (terza edizione ampliata ed aggiornata Edilazio 2013) che parlerà di come è nato il suo libro – www.carlaguidi-oikoslogos.it

– Lo storico Pierluigi Amen informerà su importanti aggiornamenti della sua ricerca per l’ANRP (Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia) nella ricostruzione delle storie individuali dei rastrellati del Quadraro, – http://www.anrp.it/

David Diavù Vecchiato, artista e art director di MURo (Museo di Urban Art di Roma) parlerà degli esordi del progetto Street Art su Operazione balena, partito già nel 2012- http://lnx.diavu.com/ 

– Sono stati invitati gli Assessori alla Cultura del V e VII Municipio.

Gli interventi partiranno dal libro della giornalista Carla Guidi, Operazione balena (Unternehmen Walfisch 17 aprile 1944) alla sua terza ristampa, pubblicato, per la prima volta, nel 2004 per i tipi delle Edizioni Associate, con il Patrocinio del X Municipio, e contemporaneamente presentato insieme al libro di Walter De Cesaris “La borgata ribelle” (Edizioni Odradek 2004) che affrontava l’argomento con un taglio diverso. A differenza di questo infatti, il libro di Carla Guidi nella sua prima edizione, seguiva il racconto del testimone Sisto Quaranta dall’infanzia e l’adolescenza al Quadraro, alla prigionia in Germania, fino al ritorno a Roma nel 1945. Attraverso di lui il lettore poteva rendersi conto dell’atmosfera dei primi anni del fascismo, delle trasformazioni dell’edilizia e dei rapporti socio/economici della popolazione, del tono delle emozioni nei momenti drammatici della cattura, della prigionia, del viaggio, della liberazione infine e del ritorno a Roma.

Infine nell’aprile del 2005 – quando l’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi aveva consegnato al Quadraro una medaglia d’oro al merito civile – un altro reduce dalla deportazione, Augusto Gro, aveva avvicinato la scrittrice dimostrandosi disposto a testimoniare. Nella seconda e terza edizione del libro (Edilazio 2013) compare questa testimonianza per esteso, essendoci punti di fondamentale differenza con il racconto di Sisto Quaranta, insieme a molti altri documenti, articoli e foto che compaiono nel libro insieme all’introduzione di Aldo Pavia. C’è inoltre un’intervista a Lorella Ascoli, figlia di Michele Ascoli, un ebreo tra i deportati. 

Anche da questi libri e documenti è partita la ricerca storica di Pierluigi Amen che, incaricato dall’ANRP, da diversi anni lavora con fatica e tenacia per ricostruire un elenco doveroso e veritiero di tutte le persone che furono deportate quella terribile mattina del 17 aprile 1944 che, occorre sottolinearlo ancora, furono vittime del più imponente rastrellamento messo in atto a Roma, dopo quello del Ghetto, il 16 ottobre del ’43.

  • Non fu, come potrebbe sembrare dalla destinazione finale degli uomini deportati, un rastrellamento al solo scopo di recuperare forza lavoro a basso prezzo. Fu certamente, dal momento che vide impegnato la SS Herbert Kappler (il responsabile della Gestapo a Roma) un’operazione politica, tesa a sottrarre aria e linfa alla Resistenza che, nelle periferie e nelle borgate, trovava solidarietà, aiuto, partecipazione, rifugio. Nel suo libro di memorie, Eitel Moellhausen, console tedesco a Roma, ha scritto che Kappler era rimasto colpito dalla fermezza dei romani e che, di conseguenza, ogni suo atto repressivo doveva essere visto come una vera operazione di guerra nei confronti di una popolazione che aveva aperta ostilità nei confronti dei tedeschi. Ed il Quadraro era un vero, pericoloso “nido di vespe”. (Dalla presentazione al libro di Aldo Pavia)

In questa occasione Pierluigi Amen aggiornerà il pubblico sulle sue ultime ricerche, tra l’altro sugli internati dal Quadraro al campo di Fossoli, articolo pubblicato, all’inizio di luglio 2019 sul settimanale “La Voce” di Carpi.

https://www.voce.it/it/articolo/2/cultura/roma-fossoli-germania-i-rastrellati-del-quadraro

Segnaliamo anche il filmato della cerimonia di conferimento al Quirinale della Medaglia d’Oro al Merito Civile alla memoria dell’allora parroco di Santa Maria del Buon Consiglio, il nobile sacerdote Don Gioacchino Rey, conferimento promosso dall’ANRP e portato avanti dal ricercatore storico Pierluigi Amen https://www.youtube.com/watch?v=-1rx2Zmf8iM che ribadisce – Attualmente sono ancora in vita solo sei testimoni conosciuti, aprendo questo link, si può trovare il filmato della cerimonia di conferimento alle loro persone delle onorificenze di commendatore dell’OMRI, avvenuto il 17 aprile 2018, in Campidoglio nell’aula Giulio Cesare https://www.youtube.com/watch?v=YR0G0SRtHBU

Infine, ma non secondariamente, segnaliamo la gradita presenza a questo incontro, dell’artista David Diavù Vecchiato, artista e art director di MURo (Museo di Urban Art di Roma) ricordando che il progetto MURo ha dedicato molti murales all’Operazione Balena già dal 2012, per esempio Nido di vespe dell’artista Lucamaleonte, qui in foto insieme al ritratto di Sisto Quaranta (opera dello street/artist Diavù).

https://muromuseum.blogspot.com/search/label/Q44. Abbiamo infatti tutti assistito piacevolmente, in questi ultimi 15 anni, ad una trasformazione e contestualizzazione dell’arte cosiddetta di strada, che interagisce con il pubblico e fa memoria ed identità (la stessa Carla Guidi ha appena pubblicato un libro su questo argomento Città reali, città immaginarie, che sarà presentato alla Libreria Palaexpò il prossimo 15 novembre 2019)

DIDASCALIE DELLE FOTO

  • FOTO 1 – Opera dello street/artist Diavù (David Vecchiato) dedicata alla memoria di Sisto Quaranta (scomparso all’età di 93 anni il 5 ottobre 2017) sita in via Decio Mure e realizzata su commissione del Municipio VII. 
  • FOTO 2 – Copertina della terza edizione di Operazione balena di Carla Guidi (Edilazio 2013). 
  • FOTO 3 –Ritratto dello storico Pierluigi Amen. 
  • FOTO 4 – Murales del Nido di vespe dell’artista Lucamaleonte. 
  • Le foto e la copertina del libro sono di Valter Sambucini.

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