Presentazione libro “Città reali, città immaginarie” di Carla Guidi – Università “Sapienza” Roma – Convegno Nazionale dell’ANS – 7 giugno 2019

E’ appena uscito l’ultimo libro della giornalista Carla Guidi per Robin Editore

CITTA’ REALI, CITTA’ IMMAGINARIE.
Migrazioni e metamorfosi creative nelle società nell’Antropocene

Il libro è illustrato dalle foto di Valter Sambucini (Robin editore 2019) con una nota introduttiva dei sociologi Franco Ferrarotti e Pietro Zocconali, Presidente A.N.S ed alcuni articoli tra i quali quello dello storico dell’arte Giorgio Di Genova, dello scrittore Roberto Morassut e del Presidente dell’Ass. Etica Massimo De Simoni. 

Riguardo in particolare al tatuaggio, vi sono i contributi di Eliseo Giuseppin, sulla diffusione geografica del tatuaggio nella preistoria, e dell’artista Marco Manzo, che ha appena pubblicato il suo “Manifesto del tatuaggio Orna-Mentale” sottolineando quanto l’intervento sul corpo umano non debba dimenticare la sacralità dell’essere, spesso irretito da un frenetico susseguirsi di mode occasionali o stili di vita, a volte non rispettosi della salute psicofisica o addirittura della stessa fisiologia. 

http://www.robinedizioni.it/nuovo/citta-reali-citta-immaginarie

Il libro verrà presentato in anteprima, dalla stessa autrice, in occasione del tradizionale Convegno Nazionale dell’ANS (Associazione Nazionale Sociologi) in collaborazione con la Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione, Uni Roma 1 Sapienza, il Dipartimento Lazio Associazione Nazionale Sociologi –

Il contributo della Sociologia nell’era dell’intelligenza artificiale” Roma, 7 giugno 2019, Università “Sapienza”, v. Salaria 113, Aula B14, ore 10.30 –16.30. http://www.ans-sociologi.it/

TITOLO DELL’INTERVENTO – Creatività come difesa dall’aggressività dell’Immaginario, tra informatizzazione ed iper/urbanizzazione

L’Arte oggi, anche se sempre meno inquadrabile in categorie ben definite, sembra essere ancora più necessaria per la sua capacità di simbolizzare l’indicibile, in un mondo dove le informazioni ed in particolare, le immagini, sono sempre più pervasive e soggette all’accelerazione temporale di un bombardamento estraniante (in modalità multitasking), soprattutto attraverso i media digitali, che vanno a modificare non solo la percezione, ma anche la capacità attentiva, con riferimenti ad una realtà sociale sempre più “liquida”, indebolendo e frantumando il pensiero progettuale e la memoria. Una memoria che, in particolare, non dovrebbe essere solo un accumulo di informazioni, ma soprattutto includa ancora la capacità di programmare ed organizzare il pensiero profondo, senza essere prigioniera del presente. Questa pretesa di informatizzare ed accelerare indebitamente i processi, sembra essere il risultato di una mancanza di rispetto non solo della nostra fisiologia, ma della dignità stessa della persona, ridotta ad un puro supporto anonimo.  

Il libro che presento, ben si adatta al contesto ed al tema del Convegno. Prendo infatti in esame alcune forme d’arte ed azioni creative dell’attualità sociale iper/urbanizzata dell’Antropocene, dotate di caratteristiche simili in quanto capaci di esprimere collettivamente un disagio, un problema e contemporaneamente rappresentare la ricerca attiva di una risposta, di una risoluzione creativa, permettendo infine un movimento economico ed occupazionale non indifferente.www.dailygreen.it/author/carla-guidi

 

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